Serie A

Milan-Inter, quanto vale il derby? Quanto lo scudetto… o quanto lo sgambetto?

Scritto da Alberto Bencivenga, 21 Aprile 2024 - Tempo di lettura: 3 minuti

Milan-Inter è il derby che i nerazzurri vogliono far passare alla storia, per rendere memorabile la conquista della seconda stella.

La vittoria dell’Inter quest’anno è stata messa poco (o pochissimo in discussione), in Italia. La squadra di Inzaghi ha trovato davanti a sé una Juventus iper motivata, ma anche capaci di ammutinarsi, ragion per cui lo Scudetto è ormai solo questione di ore. O meno questione di Milan-Inter.

Questo Milan-Inter sarà per forza di cose un derby storico

Questo Milan-Inter sarà per forza di cose un derby storico

Un solo derby separa l’Inter dalla sua seconda stella. E allora quale migliore occasione per non alzarlo “in faccia” ai propri rivali stracittadini?

Sembra essere questo il mantra di queste ultime settimane, sfogliando le pagine dei giornali: è vero che la monotonia di questo campionato impone alle cronache di trovare un mordente, ma è altrettanto tangibile il clima teso che si sta creando a poche ore dal derby della Madonnina.

Solitamente un evento calcistico di questo tipo dovrebbe essere avvertito con grande entusiasmo, con una squadra tesa a celebrare il successo imminente e l’altra pronta a riconoscerlo, ma non sembra il clima di questa occasione. Sono numerosi i tifosi nero-azzurri che si sono riuniti oggi in attesa del Derby-Scudetto: dure (e un po’ senza senso) le parole di incitamento che hanno spronato i giocatori di Inzaghi presenti tra la folla.

La folla radunata ad Appiano Gentile, nella vigilia del Derby-Scudetto, testimonia l’attesa dell’Inter da esplodere in un tripudio storico per la conquista della seconda stella, lungi dall’essere tripla come quelle dei rivali di sempre, ma nemmeno una come i cugini di casa propria. Gli uomini di Simone Inzaghi hanno varcato i cancelli del centro sportivo, accolti da una marea di sostenitori ansiosi.

Con toni carichi di passione e determinazione, un messaggio di incoraggiamento viene esploso da un altoparlante, raggiungendo sia la folla che la squadra nerazzurra schierata al centro.

“Vincere lo Scudetto sul campo del nemico vi consacrerà come leggende”.

Le parole, forse troppo intrise di risolutezza, rivelano un clima di gioia che, nonostante la matematica certezza, nasconde qualche cenno di ansia.

Un derby che sta trasformando Milano in una città in fermento, con solo il Milan di mezzo. E se i cugini mettessero lo sgambetto? Nulla di male, se non la mancata gioia di sventolare il tricolore davanti alle tribune rossonere. Nulla più. Questo scudetto è stato già vinto in campo a febbraio.

Un derby storico

L’attesa per Milan-Inter cresce: la stracittadina, in programma lunedì sera a San Siro, enterà nella storia. Mai, nella lunga storia del derby della Madonnina, una delle due squadre ha festeggiato il titolo sul campo della rivale. L’unico precedente è di poco meno di 16 anni fa: il 4 maggio 2008, l’Inter di Mancini, vincendo in casa del Milan, avrebbe conquistato il titolo, ma i rossoneri, impegnati per un piazzamento in Champions, vinsero 2-1 e ritardarono la festa dei cugini.

Il derby di lunedì porta con sé anche questo grande carico emotivo. Matematica a parte, non è la prima volta che il derby di Milano ha un peso decisivo nella lotta per il titolo. Negli ultimi 50 anni ci sono stati diversi incontri cruciali.

  • Il 18 marzo 1979, l’Inter si trovò in vantaggio per gran parte del match, conducendo 2-0 fino all’80’, ma il Milan riuscì a pareggiare nei minuti finali con una doppietta di Walter De Vecchi. Il pareggio costò all’Inter la possibilità di rientrare nella corsa per il titolo, facilitando così il cammino dei rossoneri verso lo scudetto.
  • Il 24 aprile 1988, il Milan di Arrigo Sacchi vinse 2-0 contro l’Inter, consolidando così la propria leadership in campionato e conquistando lo scudetto dopo 9 anni di attesa.
  • Il 10 aprile 1993, l’Inter di Osvaldo Bagnoli pareggiò 1-1 con il Milan, ma questo risultato fu una delusione per i nerazzurri che sognavano la rimonta scudetto.
  • Il 2 aprile 2011, il Milan vinse 3-0 contro l’Inter, consolidando il proprio primato in classifica e avvicinandosi ulteriormente al titolo.
  • Il 6 maggio 2012, l’Inter inflisse un pesante 4-2 al Milan, mettendo fine alle speranze rossonere di difendere lo scudetto e consegnando aritmeticamente il titolo alla Juventus.

Questi sono solo alcuni dei motivi per sperare di vincere la seconda stella in casa di un Milan che, storia alla mano, ha più volte tolto le candeline dai festeggiamenti nerazzurri.