Europa League

Pioli, il passaggio del turno con la Roma potrebbe essere fondamentale per la sua permanenza sulla panchina del Milan

Scritto da Gennaro Manzari, 10 Aprile 2024 - Tempo di lettura: 2 minuti

Nonostante i risultati siano dalla parte del tecnico rossonero, in molti sostengono che il cammino in Europa League sarà fondamentale per la riconferma di Pioli sulla panchina dei rossoneri.

L’ombra di Antonio Conte sullo sfondo, di una stagione mai sbocciata (se dovessimo fare leva sulla campagna acquisti estiva ed il rifacimento di centrocampo e attacco) e che conta un’eliminazione in Champions League, un’altra in Coppa Italia, un secondo posto in Serie A tutto da confermare, un cammino in Europa League che a sua volta è destinato a complicarsi: la Roma è solo la più abbordabile delle squadre pescate all’urna per i quarti.

Quella doppia sfida con la Roma potrebbe valere la panchina del tecnico emiliano

Quella doppia sfida con la Roma potrebbe valere la panchina del tecnico emiliano

Il Milan e Pioli al crocevia: l’importanza della sfida con la Roma nel destino di una stagione nata male, ma che può concludersi meravigliosamente.

Il primo atto del quarto di finale tutto italiano di Europa League, si presenta come una scelta definitiva da dentro o fuori, dove una sola delle due squadre proseguirà il proprio percorso. La partita, in programma domani sera a San Siro, avrà il suo seguito con il match di ritorno allo stadio Olimpico tra una settimana, con gli occhi puntati su Daniele De Rossi, che sarà al debutto come allenatore contro il Milan, ma soprattutto per il desiderio di Stefano Pioli di invertire la recente tendenza negativa dei giallorossi contro i rossoneri.

Il cambio di rotta operato da Pioli ha attirato l’attenzione dei tifosi, dei critici e della dirigenza milanista. Dopo un periodo difficile tra ottobre e dicembre, durante il quale il Milan ha subito ben cinque sconfitte e ottenuto tre pareggi sommando tutte le competizioni, ha compromesso le speranze di lotta per lo scudetto e si è fatto cacciare nella fase a gironi di Champions League, l’allenatore è riuscito a risollevare le sorti della squadra all’inizio del 2024. Una serie di risultati positivi ha portato i rossoneri al secondo posto dietro l’Inter, consentendo loro di mantenere un certo distacco sulla Juventus e di rimanere competitivi in Europa League. La vittoria in questa competizione potrebbe dare una svolta significativa alla stagione attuale, cancellando i dubbi della prima metà e riconsiderando l’operato di Pioli agli occhi della dirigenza.

Le valutazioni conclusive su Pioli da parte del presidente Gery Cardinale e degli altri dirigenti dipenderanno in gran parte dal percorso del Milan in coppa. Nonostante le difficoltà incontrate durante la stagione, la squadra è da considerarsi tra le favorite per raggiungere la finale del 22 maggio a Dublino, avendo evitato incontri con avversari temibili come il Liverpool di Klopp.

Dopo aver superato agevolmente Rennes e Slavia Praga nei turni precedenti, questa sfida rappresenta un vero banco di prova per la squadra e per il futuro dell’allenatore. Pioli ha consolidato la sua posizione sia all’interno della società che nello spogliatoio nei mesi scorsi, ma il vero giudizio arriverà con le prossime sfide contro Inter e Juventus in campionato e con il proseguimento del percorso in Europa League. Con l’ombra di Antonio Conte sullo sfondo, anche se il leccese è marcato stretto anche per una possibile panchina a Napoli o per un clamoroso ritorno di fiamma in casa Juventus.