Serie A

Il pareggio tra Cagliari e Juventus che scontenta tutti: c’era un rigore per la Juve?

Scritto da Luca Turtulici, 20 Aprile 2024 - Tempo di lettura: 4 minuti

Cagliari-Juventus 2-2: il verdetto non rispecchia l'andamento del match, per una Juve passata in doppio svantaggio e che stava per ribaltarla.

La Juventus, in svantaggio di due reti, riesce a recuperare e pareggia 2-2 contro il Cagliari nella partita valida per il secondo anticipo del venerdì della 33esima giornata di campionato di Serie A. Questo, in sintesi, l’epilogo del match delle 20:45 del venerdì, ma se dovessimo analizzarla, la gara ha vissuto diverse fasi.

Allegri (Lapresse) – classificaseriea.com

Allegri in Cagliari-Juventus (Lapresse) – classificaseriea.com

Siamo al Sant’Elia Stadium, dove entrambe le squadre sono determinate a ottenere un risultato positivo. I sardi che vogliono blindare la salvezza, i bianconeri che vogliono garantirsi il terzo posto, anche se adesso ne vanno 5 in Champions. Questioni di prospettive.

Nonostante le aspettative, il Cagliari ha chiuso il primo tempo in vantaggio per due reti a zero, grazie a due rigori trasformati da Gaetano e Mina. Se dovesse venirci qualche dubbio, è lì che la Juventus avrebbe fatto qualche telefonata ad Antonio Conte tra primo e secondo tempo.

Nonostante il doppio svantaggio, Allegri (evidentemente con le spalle al muro) è riuscito a convincersi a mettere il tridente, e a rimettersi in gioco nella ripresa, portando a casa un punto prezioso grazie alla punizione di Vlahovic e a un autogol di Dossena, difensore del Cagliari.

La cronaca di Cagliari-Juventus

La partita ha visto un inizio scintillante da parte del Cagliari, che ha approfittato di alcuni errori difensivi della Juventus per mettersi in vantaggio. Tuttavia, la squadra di Allegri ha mostrato orgoglio e determinazione nella ripresa, riportandosi in partita con un gioco più aggressivo e offensivo.

Il Cagliari, pur avendo accarezzato l’idea di ottenere una vittoria importante ha dovuto accontentarsi del pareggio finale. Il punto conquistato smuove positivamente la classifica, avvicinandolo al Lecce (con cui deve ancora giocare in casa) e all’obiettivo salvezza.

La Juventus, dal canto suo, non ha perso la faccia nonostante le difficoltà incontrate durante la partita. Tuttavia, l’atteggiamento della squadra potrebbe non aver soddisfatto completamente i tifosi presenti a Cagliari, che forse si aspettavano una prestazione migliore.

Nella formazione iniziale proposta da Allegri, si è evidenziata la presenza di Alcaraz accanto a Locatelli e Rabiot a centrocampo, con Weah e Cambiaso sulle fasce e Chiesa a supporto di Vlahovic in attacco. Il Cagliari, invece, ha risposto con una formazione quasi speculare, schierando Nandez e Augello sulle corsie esterne e Makoumbou e Sulemana a centrocampo.

Durante il primo tempo, il Cagliari è riuscito a sfruttare al meglio le ripartenze, mettendo in difficoltà la difesa della Juventus. Tuttavia, nella ripresa, la squadra bianconera ha alzato il proprio livello di gioco, mettendo sotto pressione il Cagliari e riuscendo a segnare due gol che hanno permesso il pareggio.

Nonostante alcuni momenti di difficoltà, la Juventus è riuscita a tenere testa al Cagliari con un possesso palla superiore al 70% ed a ottenere un risultato positivo che le consente di mantenere la tranquillità in zona Champions.

Il contatto Mina-Alcaraz dopo 6 minuti di gioco in Cagliari-Juventus

Il contatto Mina-Alcaraz dopo 6 minuti di gioco in Cagliari-Juventus

I commenti post partita

Ranieri ha dichiarato che nelle ultime tre partite avrebbe accettato tre punti, ma ne hanno ottenuti cinque, risultato che lo soddisfa. Pur non ritenendo giusta la decisione dell’arbitro sulla punizione su Chiesa, ritiene che comunque vada bene così. Sottolinea che la squadra deve continuare a lottare, poiché l’obiettivo non è ancora stato raggiunto. Ha notato un miglioramento nell’applicazione della squadra dopo aver avuto delle discussioni interne, che hanno portato a una reazione positiva e ai risultati ottenuti.

Allegri ha analizzato la partita affermando di non aver compreso il gioco. Ha riconosciuto di aver concesso troppo spazio a una squadra in forma. Ha notato che il campo era difficile da controllare e che dovevano essere più aggressivi per ottenere il risultato desiderato. Ha sottolineato che la squadra ha corretto da sola gli errori nell’intervallo, evidenziando un miglioramento nel secondo tempo rispetto alla prima frazione di gioco, caratterizzata da un atteggiamento sbagliato e da una mancanza di penetrazione nella difesa avversaria. Danilo, ai microfoni, reclama invece un rigore su Alcaraz dopo 6 minuti di gioco, per un intervento scomposto (in area di rigore) del difensore Mina, che ha procurato un taglio evidente sulla fronte del giovane bianconero. L’arbitro del match Piccinini, senza ricorrere al Var, ha deciso di non intervenire sull’episodio, suscitando l’interesse della stampa che ritiene invece necessaria una revisione al monitor.

Il Corriere dello Sport esprime dubbi riguardo alla situazione, evidenziando che la gomitata di Mina su Alcaraz non è stata esaminata dal Var, ma il difensore rischia conseguenze significative. D’altra parte, La Gazzetta dello Sport riporta semplicemente i fatti senza fornire giudizi di valore, notando che l’arbitro Piccinini ha deciso di lasciare correre l’azione, mentre il Var Chiffi non ha preso posizione.

Pur riconoscendo che qualche dubbio persisteva, alla fine si è optato per mantenere la decisione presa. Si sottolinea che in situazioni simili coinvolgenti la Juventus si sollevano spesso polemiche, ma questa volta tutto è filato liscio. Tuttavia, si osserva che ai bianconeri manca un tiro netto dagli undici metri, che avrebbe potuto dare loro speranza.